Club Alpino Italiano - Sezione di Castrovillari, la storia

1999/2015: CAI Castrovillari - 17 anni di attività

Sembra ieri ma siamo giunti al XVII anno di vita della Sezione, un traguardo di grande valore per il sodalizio ma soprattutto per l’intero territorio del Parco che tanto amiamo, frequentiamo e desideriamo far conoscere e promuovere. La collaborazione e l’impegno di tutti, anche se il cammino è stato particolarmente arduo ed impegnativo, ha consentito la realizzazione di tutte quelle aspettative sviluppatesi con la nascita della Sezione e regalato in questi dieci anni di vita associativa innumerevoli soddisfazioni. Un impegno costante, essenzialmente propositivo e costruttivo che si è concretizzato non solo nella frequentazione e conoscenza della montagna ma nel voler essere participi alla realizzazione di una serie di iniziative per contribuire alla promozione, allo sviluppo e alla tutela delle immense ricchezze naturali ed ambientali in generale e del Parco Nazionale del Pollino in particolare.

Il "CLUB ALPINO ITALIANO - SEZIONE DI CASTROVILLARI”, costituita nel 1999, quinta sezione in Calabria dopo quelle di Reggio Calabria, Catanzaro, Cosenza e prima di Verbicaro, ha sede legale in Castrovillari ed è struttura periferica del Club Alpino Italiano, di cui fa parte a tutti gli effetti. Dal 2015 afferisce alla Sezione la "Sottosezione di Cerchiara di Calabria". È soggetto di diritto privato, dotato di proprio ordinamento che le assicura una autonomia organizzativa, funzionale e patrimoniale. Si rapporta al raggruppamento Regionale Calabria del Club Alpino Italiano. L’associazione ha durata illimitata. L’anno sociale decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre. Non ha scopo di lucro, è indipendente, apartitica, aconfessionale ed improntata a principi di democraticità, uniforma il proprio ordinamento allo Statuto ed al Regolamento Generale del Club Alpino Italiano.

L’Associazione ha per scopo di promuovere l’alpinismo in ogni sua manifestazione, la conoscenza e lo studio delle montagne specie quelle del territorio in cui si svolge l’attività Sociale, e la tutela del loro ambiente naturale. Per conseguire tali scopi, provvede: a) alla realizzazione, alla manutenzione, ed alla gestione di rifugi e bivacchi; b) al tracciamento, alla realizzazione e alla manutenzione dei sentieri, delle opere alpine, e delle attrezzature alpinistiche, anche in collaborazione con le Sezioni consorelle competenti; c) alla diffusione della frequentazione della montagna e alla organizzazione di iniziative ed attività alpinistiche, escursionistiche, sci-escursionistiche, sci-alpinistiche, speleologiche, naturalistiche, dell’alpinismo giovanile e di quelle ad esse propedeutiche; d) alla indizione e programmazione, in accordo con le apposite scuole competenti in materia, o alla organizzazione ed alla gestione di corsi di addestramento per le attività alpinistiche, escursionistiche, sci-escursionistiche, sci-alpinistiche, speleologiche, naturalistiche, dell’alpinismo giovanile e di quelle ad esse propedeutiche; e) alla programmazione e collaborazione con le apposite Scuole del CAI, competenti per materia, per la formazione di Soci dell’associazione come istruttori di alpinismo e scialpinismo, ed accompagnatori per lo svolgimento delle attività di cui alle lett. c) e d); f) alla promozione, anche in collaborazione con Enti e Associazioni locali, di attività scientifiche, culturali, artistiche e didattiche per la diffusione della conoscenza di ogni aspetto della montagna; g) alla promozione di ogni iniziativa idonea alla tutela ed alla valorizzazione dell’ambiente montano; h) alla organizzazione, anche in eventuale collaborazione con le altre Sezioni, di idonee iniziative tecniche per la vigilanza e la prevenzione degli infortuni nello svolgimento di attività alpinistiche, escursionistiche, sci-escursionistiche, sci-alpinistiche, speleologiche, naturalistiche, dell’alpinismo giovanile, nonché a collaborare con il C.N.S.A.S. al Soccorso di persone in stato di pericolo ed al recupero di vittime; i) a pubblicare il periodico sezionale denominato “Passamontagna” del quale è editrice e proprietaria; l) a provvedere alla sede dell’associazione, a curare la biblioteca, la cartografia e l’archivio.

N.B.: i sopraelencati scopi (tra i quali il tracciamento, la realizzazione e la manutenzione dei sentieri, delle opere alpine, e delle attrezzature alpinistiche,) sono parte integrante della legge dello stato n. 779 del 24/12/1985.

L’associazione fa riferimento nel suo statuto ai principi ed alle norme della Legge 266/91.

Iscritta al CSV - Coordinamento Territoriale Pollino dall’anno 2008;

Numero dei soci -alla nascita 156- nel corso degli anni si è stabilizzato sui 160 con punte di eccellenza nel 2010 (179) e nel 2015 (274, massimo storico);

Usufruisce del sito www.caicastrovillari.it, che rileva circa 5.000 visitatori all’anno;

Edita e distribuisce dal 2003 il giornale sezionale quadrimestrale “Passamontagna”;

nel 2002 ha sistemato su Serra Dolcedorme il “registro delle firme”, dove migliaia di escursionisti hanno potuto lasciare la loro firma, la data, la provenienza e testimonianza scritta delle loro impressioni, considerazioni, stati d’animo suscitati dallo scalare la vetta più alta del massiccio del Pollino;

Ha realizzato -grazie all’accordo quadro tra il Ministero dell’Ambiente e del Territorio ed il CAI- il progetto “A piedi nei Parchi nazionali dell’Appennino Calabrese”. Il progetto ha reso possibile la ristrutturazione del rifugio Biagio Longo, la rilevazione e la segnatura di 131 km di sentieri nella parte calabra del Parco, la realizzazione del catasto sentieri e la implementazione su supporto informatico di tutti i 15 sentieri segnati. Sempre nell’ambito del progetto sono stati realizzati un volume di 100 pagine, “15 suggerimenti per conoscere il Parco Nazionale del Pollino”, con la descrizione cartacea dei sentieri, e sul sito internet -prima Sezione CAI in Italia- il webgis informatico attraverso il quale ogni utente può scaricare tutte le notizie necessarie per poter frequentare il territorio calabro del Parco. Sono stati organizzati, nell’ambito del progetto, tre affollati convegni con la partecipazione degli Enti pubblici e le associazioni ambientaliste operanti sul territorio;

Gestisce dal 2006 il Rifugio CAI Biagio Longo in Contrada Campolongo di Mormanno;

Ha istallato nel rifugio “Biagio Longo”, in collaborazione con l’Associazione MeteoWeb di Reggio Calabria, la prima stazione di rilevamento meteorologico nella parte calabra del Parco del Pollino.

La Sezione costantemente collabora con gli Enti locali, Provincia, Ente Parco, Corpo Forestale dello Stato, AFOR, dando vita a progetti ed iniziative all’interno delle quali ha trovato una logica ed importante collocazione, candidandosi autorevolmente per la gestione dell’uso ricreativo della montagna nei suoi molteplici aspetti;

Coinvolge nelle proprie attività ed iniziative le altre Associazioni operanti sul territorio tessendo una serie di attività e manifestazioni di alto contenuto naturalistico e culturale;

Interagisce e trova collaborazione con le altre Sezioni della Calabria e delle altre regioni d’Italia con le quali effettua opera di interscambio culturale divenendo punto di riferimento decisivo e qualificante per la conoscenza del territorio e del Parco.

Su incarico conferito dall’Ente Parco del Pollino ha realizzato il progetto per ampliare e migliorare la rete sentieristica del Parco che è stato portato a termine nel dicembre 2009. Sono stati segnati con la segnaletica orizzontale e verticale (con annessa tabellazione e cartellonistica) 35 sentieri “preliminari e prioritari” per un totale di circa 250 chilometri. Gli stessi sono stati messi in rete sul sito ufficiale della sezione.

Ha organizzato, in collaborazione con il CSV Coordinamento Territoriale Pollino, nell’ambito del progetto “Pillole di Formazione”, un corso di avvicinamento alla montagna “Donne, giovani e montagna”;

Ha organizzato, nel 2015, il I° Corso di Arrampicata Sportiva con Guida Alpina; • Su incarico conferito dal Comune di Castrovillari ha realizzato in località Colle Cornice di Castrovillari una parete di arrampicata con n. 11 vie di diversa difficoltà;

Ha collaborato nella realizzazione del progetto del comune di Castrovillari “Progetto intercomunale di information, tecnology e marketing territori per lo sviluppo turistico, mediante l’ausilio di tag qr code”;

Ha organizzato, nel 2015, con il contributo del Gruppo Terre Alte del CAI l’evento “Rifugi di Cultura” tenutosi nel Rifugio Biagio Longo.

Ha organizzato i seguenti incontri o convegni:

29 aprile 2000. Protoconvento Francescano Castrovillari. Convegno “Camminare per conoscere, conoscere per tutelare”. Presentazione ufficiale della Sezione di Castrovillari del Club Alpino Italiano.

16 giugno 2001. Ostello della Gioventù Gran Canyon, Civita. Conferenza territoriale per l’educazione ambientale e lo sviluppo sostenibile. Organizzazione CEA Pollino.

23 marzo 2002. Protoconvento Francescano Castrovillari. Incontro – dibattito “I sentieri di Montagna: l’arte di camminare”. Presentazione del libro di E. Pisarra “A piedi sul Pollino”.

12 ottobre 2002. Sala Consiliare Comune di Saracena. Convegno “ Franco Senatore e la Montagna”. Proiezione diapositive.

3 novembre 2002. Protoconvento Francescano Castrovillari. Incontro – dibattito “Ruolo del Parco nazionale in Italia e in Calabria”. Organizzazione: Rivista Apollinea Castrovillari.

2003. Insieme all’Ente Parco del Pollino, Comune di Castrovillari, Associazioni ambientaliste partecipa alla discussione per la riperimetrazione del territorio del Parco nazionale del Pollino.

28 marzo 2004. Protoconvento Francescano Castrovillari. Presentazione del libro di F. Bevilacqua “Montagne di Calabria”. Organizzazione Ed. “Il Coscile” Castrovillari.

24 Novembre 2004. Protoconvento Francescano Castrovillari. Conferenza stampa per la presentazione del Progetto del Club Alpino Italiano – Osservatorio Tecnico per l’Ambiente, realizzato in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e del Territorio, “Segnatura dei sentieri, applicazione di un GIS per la realizzazione del Catasto e la gestione dei sentieri CAI, la valorizzazione dei Rifugi, dei segni dell’uomo nelle terre alte e la tutela dell’ambiente montano”.

4 febbraio 2005. Protoconvento Francescano Castrovillari. Convegno “Camminare…nel Parco Nazionale del Pollino” presentazione al pubblico del Progetto “Segnatura dei sentieri, applicazione di un GIS per la realizzazione del Catasto e la gestione dei sentieri CAI, la valorizzazione dei Rifugi, dei segni dell’uomo nelle terre alte e la tutela dell’ambiente montano”.

25 marzo 2006. Sala convegni San Girolamo Castrovillari. Progetto “A piedi nei Parchi dell’Appennino calabrese - Sistema informatico webgis della rete escursionistica italiana: contributo del Club Alpino Italiano -Sezione di Castrovillari. • 2 dicembre 2006. Cine teatro comunale di Mormanno. Convegno con inaugurazione del Rifugio Biagio Longo del Club Alpino Italiano - Sezione di Castrovillari.

9 maggio 2009. Protoconvento Francescano Castrovillari. Convegno “1999/2009 – Decennale della fondazione del Club Alpino Italiano - Sezione di Castrovillari”.

9 maggio 2009. Mostra fotografica “I pioneri del Pollino”.

11 aprile 2015 - Sala Varcasia - Castrovillari - Presentazione del libro di E. Pisarra “Parco Nazionale del Pollino - La Valle del Lao”.

Ha organizzato più di 600 escursioni ed attività ed è quasi impossibile raccontare di tutte le belle escursioni effettuate nel nostro territorio e fuori di esso; tra queste però vale la pena ricordare: lo Stromboli, il Gran Sasso (m2912) la salita alla Capanna Margherita (m4554) il rifugio più alto d’Europa, le Dolomiti con l’ascesa a Punta Penìa sulla Marmolada (m3343), la conquista della vetta del Gran Paradiso (m4061), il viaggio lungo i sentieri della Grande Guerra, il Breithorn Occidentale (m4165) ed Orientale (m4160), 4 vette oltre i 4000 m Punta Gnifetti (4554m), Punta Zumstein (4583m), Balmenhorn (4167m), Piramide Vincent (4215m), Tour Ronda (3792m) e giro del Dente del Gigante nel gruppo del Monte Bianco. Nel nostro territorio tanti sono stati gli appuntamenti, la maggior parte esclusivamente escursionistici, che hanno avuto come obiettivo sia la riscoperta di luoghi poco frequentati ma anche posti più noti; molte sono state anche le uscite di carattere culturale, storico, architettonico -organizzate in collaborazione con altre associazioni- e molto apprezzate le iniziative rivolte ai nuclei familiari.

Organizza ogni anno un programma di attività che si pone come obiettivo principale la conoscenza, la promozione e la valorizzazione del Parco Nazionale del Pollino. Più di 35 escursioni, di varia difficoltà, all’interno del quale sono inserite due importanti manifestazioni:

> La promozione e la rivisitazione (dal 2005) di una antica tradizione -quasi definitivamente scomparsa- che ha come protagonista la vetusta ed abbandonata chiesetta della Madonna del Riposo;

> Pollinociaspole, promozione dell’escursionismo con le racchette da neve, giunta alla VIII edizione.

Sono stati prodotti dalla Sezione:

• la “Carta escursionistica del versante Sud-Est del Parco Nazionale del Pollino” (promozionale);

• il sito www.caicastrovillari.it;

• n. 6 poster con immagini del Parco (6 tipi, 1000 copie ciascuno);

• il poster educativo sulla “lunga vita dei rifiuti” (1000 copie);

• il giornale sezionale (quadrimestrale);

• il DVD sulla sentieristica del Parco - settore calabro;

• il CD sulla sentieristica del Parco - settore calabro;

• il CD sul Rifugio Biagio Longo; • 250 km di sentieri con annessa tabellazione e cartellonistica;

• il Catasto ed il WebGis sentieri;

• il libro “15 suggerimenti per conoscere il Parco Nazionale del Pollino”;

• il volume di 208 pagine a colori “1999/2009 - CAI Castrovillari - 10 anni di attività”;

• la Carta topografica del versante Sud/Est del Parco del Pollino (2015);

• Pubblica e stampa ogni anno il programma cartaceo e il calendario della Sezione.

Le Associazioni che in questi anni hanno aderito e hanno offerto la loro preziosa collaborazione e le loro conoscenze per la migliore riuscita delle attività programmate sono state: Centro di Esperienza per l’Educazione Ambientale “Pollino”, Gruppo Speleo del Pollino di Morano Calabro, Gruppo Archeologico del Pollino, WWF Pollino, A.I.N. Calabria, Amici della Montagna di Cerisano, Associazione “Club Cuore Amico” di Mormanno, “Associazione Amici del Cuore” dell’UTC dell’Ospedale di Castrovillari, Gruppo Scout Castrovillari 4, Amici della Terra Pollino.

I soci di Acquaformosa, Carolei, Castelluccio Inferiore, Civita, Firmo, Lungro, Mongrassano, Morano Calabro, Mormanno, Orsomarso, Saracena, San Sosti, Sant’Agata d’Esaro, Scalea, Spezzano Albanese, Rotonda, Trebisacce, etc., hanno dato la loro costruttiva partecipazione e hanno organizzato delle escursioni nei rispettivi territori.

La Sezione ha svolto diligentemente i suoi compiti istituzionali ma -cosa più importante- ha mantenuto fede al suo principio fondante inserito nella richiesta ufficiale di costituzione: La Sezione di Castrovillari nasce da una obiettiva e spontanea richiesta da parte di numerosi “amanti della montagna” residenti nell’area calabrese del Massiccio del Pollino, consapevoli che sono ormai maturi i tempi per distaccarsi da una provinciale logica delegatrice ed accentratrice, proponendosi non solo come punto di appoggio logistico ed organizzativo, ma anche per esprimere visibilmente e permanentemente l’immagine del Club Alpino Italiano quale guida alla diffusione ed alla promozione della razionale ed oculata fruizione del “bene-natura”.

Albo dei Consigli Direttivi

Consiglio Direttivo 2015/2017

Presidente: Carla Primavera

Vice Presidente: Eugenio Iannelli

Consiglieri: Mariarosaria D'Atri, Domenico Filomia, Gianfranco Orsi, Domenico Pace, Ugo Spinicci.

Consiglio Direttivo 2012/2014

Presidente: Eugenio Iannelli

Vice Presidente: Claudio Zicari

Consiglieri: Mariarosaria D'Atri, Domenico Filomia, Domenico Pace, Carla Primavera, Ugo Spinicci.

Consiglio Direttivo 2009/2011

Presidente: Eugenio Iannelli

Vice Presidente: Claudio Zicari

Consiglieri: Rossella Alois, Mariarosaria D'Atri, Domenico Filomia, Franco Martino, Domenico Pace.

Consiglio Direttivo 2006/2008

Presidente: Eugenio Iannelli

Vice Presidente: Claudio Zicari

Consiglieri: Carmen Belmonte, Domenico Filomia, Massimo Gallo, Franco Martino, Domenico Pace.

Consiglio Direttivo 2003/2005

Presidente: Eugenio Iannelli

Vice Presidente: Claudio Zicari

Consiglieri: Domenico Filomia, Egidio Guaragna, Franco Martino, Antonio Martino, Francesco Sallorenzo.

Consiglio Direttivo 2000/2002

Presidente: Eugenio Iannelli

Vice Presidente: Egidio Guaragna

Consiglieri: Carmine De Martino, Giuseppe Di Caprio, Marco Ercoli, Gilberto Peroni, Francesco Sallorenzo.

Rifugio Cai "Biagio Longo"

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Intitolato al grande botanico Biagio Longo (che determinò, fra l’altro, scientificamente il pino loricato, simbolo del Parco), sorge su piano Campolongo a poco più di mille metri di quota. Visitando le pagine del sito ed attraverso le molteplici immagini in esso contenute potrete valutare approfonditamente la struttura...Vai al sito